Capperi Fredlis!
Mi hai cacciato le parole di bocca!
Magari per quanto risulta dalle descrizioni, Tom Bombadil potrebbe sembrare un Maia, ma molti comportamenti ne tradiscono una natura diversa.
Quello che trovo più interessante, al di là del disinteresse totale mostrato verso l'anello, è il momento in cui giocherellandoci lo fa sparire.
Questo mi richiama alla memoria una commedia di Achille Campanile, Il Povero Piero, nella quale è presente un personaggio enigmatico che oltre a svolgere il ruolo di narratore delle vicende, interviene su queste, bloccandole, facendole tornare indietro e cambiandone anche il corso a proprio piacimento. E' ovvio che tale personaggio rappresenta Achille Campanile stesso, che volendo accompagnare lo spettatore nel corso degli eventi, li descrive, li ferma, pone gli accenti e ne evidenzia le alternative. Gli altri personaggi della commedia si accorgono di lui, solo se e quando lui lo vuole.
L'analogia con Tolkien-Bombadil mi sembra a questo punto evidente, soprattutto nela parte in cui Tom giocherella con l'anello, il quale è temuto persino da Gandalf!
Come dire?
E' Tolkien che giocherella con l'oggetto della sua maginifica storia, divertendosi e compiacendosi di quanto ha creato, partendo da un oggetto insignificante.
Può far scomparire l'anello, mettere da parte carta e macchina da scrivere e non portare a compimento le peripezie di Frodo.
Ma decide immediatamente di far ricomparire l'anello e riconsegnarlo all'hobbit, e ricominciare a scrivere il resto della storia.
E' un'interpretazione un po' trascendentale, ma è l'unica che a mio parere non pecca di contraddizioni sulla vera natura di Tom.
(pagine rilevanti nel libro del SdA rusconi da 180 a 183)
Questo link è interessante in proposito:
http://www.middangeard.org/tombombadil.htm