La Quarta Era, il Gdr Online Fantasy sul Signore degli Anelli
ti dà il benvenuto sul suo sito.Se è la prima volta che visiti questo sito questa pagina introduttiva ti spiegherà brevemente alcune cose importanti riguardanti il Gioco.
Cos'è "La Quarta Era" ?
La Quarta Era è un gioco di ruolo online(gdr online) ispirato ai racconti di J.R.R Tolkien in particolare al Signore degli Anelli.Cos'è un Gioco di Ruolo?
Un gioco di ruolo, abbreviato GDR, è un particolare tipo di passatempo diffusosi ormai da molti anni che conta un gran numero di giocatori appartenenti ad ogni età.Lo scopo di questo gioco � quello di intepretare un personaggio che il giocatore si crea all'inizio della partita e che sviluppa arricchendolo di abilità, magie, ricchezze via via che si gioca. Il gioco evolve in sessioni, una sessione è una normale partita, durante le quali i vari giocatori fanno interegire i propri personaggi attenendosi alle disposizioni del "Master", una specie di arbitro, che decide in che modo la storia dei vari personaggi possa andare avanti decidendone le fortune o le sfortune.
Il giocatore partecipando alle varie partite è come se vivesse il proprio personaggio entrando a far parte di un mondo fantastico abito da elfi e fate, maghi e guerrieri, mostri e tesori. Il giocatore per meglio dire "ruola" ovvero sviluppa, fa interagire, vive il proprio personaggio; da qui ecco il nome "gioco di ruolo".
Normalmente questi giochi vengono fatti tra gruppi di amici su un tavolo con pezzi di carta, dadi matite e manuali per le regole a portata di mano e le varie sessioni possono durare più di qualche ora.
Si potrebbero impiegare ore a spiegare cosa sia un gioco di ruolo, la sua natura e i risvolti che questo caratterizza ma non � questo n� il luogo ne il momento per farlo.
Per un maggiore approfondimento sull'argomento visita questo sito:
La Quarta Era è un Gdr Online, cosa significa?
Significa che per giocare non hai bisogno di riunirti attorno ad un tavolo con i tuoi amici con carta matita e manuale per poter giocare. Potrai giocare semplicemente accedendo al sito facendo così vivere il tuo personaggio attraverso le azioni e l'interazione con gli altri partecipanti della community, provenienti da ogni parte d'Italia, semplicemente attraverso una comune chat.Ma come faccio a far evolvere il mio personaggio in una chat?
Semplicemente scrivendo tutto ciò che il tuo personaggio fa: azioni, dialoghi, pensieri ecc...All'interno del community troverai apposite guide per spiegarti come farlo al meglio. Se poi ti dimostrerai un bravo giocatore potrai salire le gerarchie di gioco fino a raggiungere, magari in breve tempo, una posizione di notevole importanza.
Prima si parlava di elfi, maghi, guerrieri giusto?
Certo. Come in un gioco di ruolo cartaceo, in un gdr online come la community de "La Quarta Era", è possibile interpretare personaggi facenti parti della più classica concezione Fantasy, come Elfi e Nani. Le Razze de "La Quarta Era" però rispecchiano quelle descritte ne "Il Signore degli Anelli" di Tolkien a cui è stata aggiunta una razza creata esplicitamente da uno dei Creatori del Sito. In fase di iscrizione al sito potrai vedere tutte le razze disponibili nella community.Si continua a nominare "Il Signore degli Anelli", ma cos'è?
Il Signore degli Anelli scritto da J.R.R Tolkien è uno dei più conosciuti e apprezzati libri di genere Fantasy a livello mondiale di recente tornato alla ribalta grazie all'omonima trilogia cinematografica diretta da Peter Jackson.Il Signore degli Anelli parla della storia di un piccolo hobbit abitante del Regno della Contea che un giorno si trova a dover affrontare la più dura tra le scelte: sfruttare gli immensi poteri che l'Unico Anello, donatogli da suo zio Bilbo, potrebbe concedergli facendolo diventare l'essere immortale e più potente della Terra di Mezzo oppure distruggerlo come gli ha consigliato il Saggio Stregone Gandalf per poter così salvare la Terra di Mezzo dall'ascesa di Sauron, l'Oscuro Signore di Mordor e creatore dell'Unico Anello.Frodo decide di distruggere l'Unico Anello. L'Anello però per essere distrutto deve essere gettato nella Fornace del Monte Fato, l'imponente vulcano situato nel Regno di Mordor, là dove il suo creatore Sauron molti anni prima lo forgiò riversandoci i suoi poteri.
Frodo inizia quindi il suo viaggio accompagnato dal suo fido amico e servitore, Sam, verso l'Oscura Terra di Mordor. Ai due si uniscono subito altri due hobbit, Merry e Pipino e il nuovo gruppo inizia cos� il proprio viaggio attraverso la Terra di Mezzo e i suoi mille pericoli.
Dopo diverse settimane giungono nel villaggio di Brea dove incontrano GranPasso, poi Aragorn figlio di Aratorn ultimo discendente dei Re di Gondor, amico di Gandalf. La stessa notte i Nazgul, i più crudeli e fedeli servitori dell'Oscuro Signore di Mordor, Sauron, fanno irruzione nel villaggio alla ricerca dell'hobbit costude dell'Anello ma fortunatamente con l'aiuto di GranPasso gli hobbit riescono a scampare all'agguato. Il gruppo forte di un nuovo membro giunge a Gran Burrone non senza difficoltà e pericoli, Frodo durante il tragitto viene ferito da un sucessivo agguato dei Nazgul ma verrà salvato dalla magia elfica del Signore di Gran Burrone, Elrond il Mezzelfo.
Nella casa di Elrond, al gruppo che ha portato l'Anello si aggiungono nuovi elementi: Gimli il Nano, Legolas l'Elfo, Boromir di Gondor e Gandalf il Grigio, lo Stregone amico di Frodo.
Il gruppo così composto assume il nome di "Compagnia dell'Anello" e inizia il suo viaggio attraverso le immense lande della Terra di Mezzo.
Il gruppo è costretto a superare numerosi pericoli e difficoltà, tra cui la scomparsa di Gandalf durante la traversata del Regno di Moria, antico regno dei nani, sotto le Montagne Nebbiose.
Nel frattempo mentre il viaggio della Compagnia prosegue le forze del male si fanno sempre più forti.
Il potere dell'Oscuro Signore di Mordor, Sauron si fa sempre più grande e percepisce sempre più la vicinanza dell'Unico Anello al suo regno. Parallelamente un'altra potenza si sta sviluppando; Saruman, Signore di Isengard e Capo degli Stregoni, soggiogato dal potere dell'Oscuro Signore di Mordor, sta formando un immenso esercito di potentissime creature: gli uruk-hai, con il solo scopo di distruggere il vicino regno di Rohan e soggiogare così i fieri Signori dei Cavalli.
La Compagnia intanto attraversa il Regno Incantanto degli Elfi, Lothòrien, dove incontra dama Galadriel detentrice di uno dei tre anelli degli Elfi.
Uno strano potere avvolge il regno di Galadriel, tanto che la Compagnia non vorrebbe pi� ripartire da questo luogo incantato. Il potere di Sauron però, si fa sempre piùforte e quindi spinti dal dovere nei confronti del loro compito tutti i membri si rimettono in viaggio.
Arrivati alle Cascate di Rauros nei pressi degli Argonath, gigatesche statue che segnano l'ingresso attraverso il Grande Fiume nel Regno di Gondor, la compagnia viene attaccata dagli uruk-hai di Saruman. Frodo e Sam riescono a salvarsi ma Frodo, per il bene della Compagnia, dedice di proseguire il viaggio per Mordor da solo.
La compagnia quindi si divide.
Durante l'attacco degli uruk-hai, Boromir viene ucciso mentre Merry e Pipino vengono rapiti e portati verso Isengard. Aragorn, Legolas e Gimli si mettono all'inseguimento.
Riusciti a scappare durante un'attacco dei Cavalieri di Rohan contro gli uruk-hai, i due hobbit riescono a rifugiarsi nella foresta dove incontrano Balbalbero un'Ent, una specie di uomo albero guardiano della foresta.
Nel frattempo Aragorn, Legolas, e Gimli ritrovano Gandalf, diventato ora il Bianco, salvatosi dalle infernali caverne del Regno di Moria. I quattro si dirigono quindi a Rohan dove convincono non senza difficoltà re Eòmer a scendere in guerra contro Saruman e quindi salvare la propria gente dall'imminente attacco dell'esercito di Isengard. Rohan si rifugia quindi al Fosso di Helm, roccaforte sotto la montagna ultimo baluardo di difesa, per meglio contrapporsi alla minaccia di Isengard.
Aiutati dagli Elfi di Lòrien, chiamati in aiuto da Gandalf, i soldati di Rohan riescono a respingere l'attacco e costringono alla ritirata l'esercito di Saruman.
Nel frattempo, Merry e Pipino convincono Barbalbero e gli altri Ent a scendere in guerra contro Isengard, responsabile della distruzione di gran parte della foresta. Gli Ent muovono quindi verso la torre di Saruman distruggendo tutte le infernali macchine realizzate dallo stregone per creare gli uruk e quindi facendolo prigioniero nella propria Torre.
Allo stesso tempo Frodo incontra Gollum, un piccolo essere deforme infido e viscido, possessore a suo tempo dell'Unico Anello. Gollum diventa quindi la guida verso Mordor per i due hobbit. Sempre più sfinito dal peso del suo fardello Frodo inizia a fidarsi del viscido Gollum diffidando sempre più del fedele amico Sam.
Sconfitta Isengard Merry e Pipino si ricongiungono con la restante parte della Compagnia a Edoras, capitale di Rohan, dove si festeggia la vittoria della battaglia. Durante la notte dei festeggiamenti, Pipino spinto dalla curiosità ruba il Palantir recuperato da Gandalf nella Torre di Suruman e vi guarda dentro.(I Palantir erano erano antiche pietre a forma di sfera di colore scuro usate nel passato per comunicare da un luogo all'altro della Terra dei Mezzo). Sauron anch'egli possessore di un Palantir, per mezzo del quale aveva soggiogato Saruman, vede Pipino e capisce che Isengard è stata distrutta e il suo Anello non è stato recuperato. Gandalf accortosi del furto riesce appena in tempo a strappare il Palantir dalle mani di Pipino prima che Sauron possa capire dove l'Unico si trovi.Alle prime luci dell'alba i due partono per Gondor dove vi arriverà solamente dopo 3 giorni.
Sauron nel frattempo continua a preparare i suoi eserciti e i gli attacchi di Mordor a Osgiliath, antica città Gondoriana sul Grande Fiume, si fanno sempre più frequenti.
Giunto a Minas Tirith, Gandalf cerca di parlare con Denetor, Sovraintendente della capitale di Gondor. A Gondor però era giunta già notizia della morte di Boromir, primogenito di Denetor. Questi teme che Gandalf abbia in mente un complotto per detronizzarlo e far salire quindi al suo posto sul trono di Gondor Aragorn, legittimo Re del Regno degli Uomini. Denetor quindi si rifiuta di ascoltare Gandalf. Pipino per ripagare Denetor della morte del figlio si mette al Servizio del Sovraintendente.
Frodo nel frattempo è giunto alle porte di Minas Morgul, ultimo avamposto di Gondor in Terra Mordoriana, ora dimora dei Nazgul, dominio dell'Oscuro Signore. Qui il piccolo hobbit sempre guidato dal viscido Gollum e accopagnato dal fido Sam, inizia la salita sulla Grande Scala, che lo porterà a raggiungere un passaggio tra i Monti per raggiungere l'entroterra di Mordor.
Nel frattempo Sauron ha sferrato l'attacco contro Minas Tirith. Nonostante siano valorosi gli Uomini di Gondor non possono niente contro la potenza del nemico e la città rischia di soccombere se non fosse per Aragorn e il resto della Compagnia che, insieme ai Soldati di Rohan, sferrà un'attacco alle forze assedianti sconfiggendole e salvando così la città da una bruciante sconfitta.
Durante la scalta Frodo accecato dal potere dell'Anello e della paronoia creategli da Gollum nei confronti di Sam, caccia il suo fido amico e facendosi guidare solo dalla creatura arriva al termine della via. Qui Gollum aveva organizzato una trappola per Frodo, infatti aveva portato l'hobbit proprio tra le fauci di un gigantesco mostro simile a un ragno, Shelob, che tent� di mangiarselo. Sam tornato dal suo amico nel nome dell'amicizia che li legava riesce a salvare Frodo dalle fauci del mostro. Messo fuorigioco temporaneamente Gollum, Frodo viene catturato dagli orchi di guardia alla Torre di Cirith Ungol e portato nella torre come prigioniero. Sam sfruttando una rivolta tra gli orchi della Torre riesce ad entrare e liberare l'amico. I due quindi si dirigono verso il Monte Fato, ignari del fatto che Gollum li stia seguendo.
Respinto l'assedio ora Aragorn, il resto della Compagnia e ciò che rimane degli Eserciti di Gondor e Rohan si dirigono alla Nero Cancello, la porta per il Regno di Mordor. Distratto da questa mossa inaspettata Sauron non si accorse che nel frattempo Frodo gunse indisturbato al Monte Fato. Nel ventre del Vulcano, dopo una lotta all'ultimo sangue Frodo si liberò dell'Anello che finì distrutto nella lava incandescente insieme a Gollum.
Distrutto l'Anello, il potere e la forza di Sauron vengono dispersi e e Mordor viene distrutta.
Recuperati Frodo e Sam è il momento degli Onori per i componenti della Compagnia.
Aragorn prende possesso del proprio trono diventando Re di Gondor mentre i piccoli hobbit ritornano nella Contea.
Qui trovano una terra distrutta e devastata dove uno strano individuo si era insediato durante la loro assenza, questi era Saruman riuscito a scappare dalla prigione degli Ent. I piccoli hobitt sconfiggono il nemico, il quale muore pugnalato dal proprio servo.
Ora che ogni pericolo è stato annientato: Frodo Gandalf e Bilbo decidono di separsi dai propri cari e andarsene dalla Terra di Mezzo per condurre la fine della propria esistenza ormai definitivamente corrotta dal potere dell'Anello nella terra degli elfi, Valinor. La Compagnia è così definitivamente sciolta e la Terra di Mezzo può definirsi salva.
























